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Confr. di Misericordia

Borghi Autentici

La Torre delle Stelle

Consultazione pubblica per l’aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma triennale per la trasparenza del Comune di Aielli

Il 28 novembre 2012 è entrata in vigore la Legge 6 novembre 2012 n. 190 concernente “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione”.

La legge n. 190/2012 prevede l’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione da parte di tutte le pubbliche amministrazioni, di cui all’art. 1 co. 2 D.Lgs. N. 165/2001 e s.m.

L’ Intesa Stato –Regioni, raggiunta in Conferenza Unificata del 24 luglio 2013 ha stabilito il termine del 31 gennaio 2014 quale scadenza per l’adozione del Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2014-2016. ...

Convenzione Confraternita di Misericordia/Delibera di C.C. Numero 46 Del 04-10-2013

Nella Sezione dedicata alla Confraternita di Misericordia sono state pubblicate:

- delibera di consiglio "Approvazione convenzione con la Confraternita di Misericordia di Aielli per
servizio di trasporto presso centri di cura.";

- bozza di convenzione tra Comune e Confraternita di Misericordia

Procedura aperta per l'approvazione del Codice di comportamento Comunale

Procedura aperta per l'approvazione del Codice di comportamento Comunale

AVVISO PUBBLICO - Procedura aperta per l'approvazione del Codice di comportamento del Comune di Aielli.

Il Segretario Comunale, nella qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione, ha elaborato le principali indicazioni del Codice di comportamento da definire ai sensi dell'art.54 del D.lgs. n. 165/2001 e s.m. e i., alla cui osservanza sono tenuti i Dipendenti dell'Ente nonché gli altri soggetti contemplati dal codice di comportamento approvato con D.P.R. n. 62/2013.

Con il presente avviso pubblico, si intende avviare il percorso partecipativo previsto dalle linee guida approvate dall'Autorità Nazionale Anticorruzione con deliberazione n. 75/2013. Tale percorso è aperto alle organizzazioni sindacali rappresentative presenti all'interno dell'Ente, alle associazioni rappresentate nel Consiglio Nazionale dei Consumatori e agli utenti che operano nel settore, nonché alle associazioni o altre forme di organizzazioni rappresentative di particolari interessi e dei soggetti che operano nel settore e che fruiscono delle attività e dei servizi prestati dall'Amministrazione.

Si invitano pertanto i soggetti interessati a far pervenire eventuali proposte ed osservazioni utilizzano il modello allegato entro il termine del 15/12/2013 ore 12.00 con le seguenti modalità:

 

 In allegato il modulo, la bozza e l'avviso originale.

 

Aielli, la guida storico-artistica

Una guida storico-artistica a tutte le ricchezze di un territorio da conoscere...

Filippo Angelitti: lo scienzato che amò Dante e le stelle

Fu certamente la contemplazione dei cieli tersi nelle notti stellate di fine Ottocento, nel borgo natio di Aielli, a stimolare la fantasia del piccolo Filippo. Forse proprio in quelle notti maturò in lui l’idea di occuparsi di cose celesti e di lasciarsi alle spalle quel mondo terreno, fatto di fatica, di lacrime e miseria. Nacque da umili genitori nel 1856, proprio negli anni in cui il principe Alessandro Torlonia iniziava i lavori di prosciugamento del lago del Fucino. Abbandonò, ancora adolescente, quel piccolo gregge di case per entrare nel Convitto Nazionale dell’Aquila e, successivamente, fu ammesso all’Università di Napoli dove si laureò, brillantemente, in matematica ed ingegneria. Entrò in qualità di “calcolatore” (a quei tempi non c’erano ancora computer, ma calcolatori umani!) all’Osservatorio astronomico di Capodimonte e, successivamente, in quello di Palermo, dove arrivò a ricoprire la carica di direttore per ben trentatre anni. Filippo Angelitti non può essere certo ricordato per scoperte straordinarie o studi fondamentali in campo scientifico, ma rappresenta, sicuramente, uno dei più fulgidi esempi di scienziato umanista. Appartiene a quella categoria di studiosi che, come gli uomini di scienza del XVII e XVIII secolo, basarono la loro formazione culturale su un’armonica fusione di conoscenze scientifiche e umanistiche. Nel necrologio redatto da un suo allievo devoto, l’astronomo Lorenzo Caldo (e consultabile on line nel sito della John G. Wolbach Library dello Smithsonian Center for Astrophysics di Harvard) viene messo in risalto lo spessore scientifico dello studioso marsicano oltre alle sue straordinarie qualità personali.

Dal 1989, ad Aielli Alto, un monumento dello scultore Pasquale Di Fabio (inaugurato alla presenza dell’allora, ed oggi di nuovo, sindaco di Palermo Leoluca Orlando e del compianto prof. Vittorio Castellani, famoso astronomo divulgatore e direttore, in quegli anni, dell’Osservatorio astronomico di Teramo), ne celebra la grandezza.

La Torre medievale di Aielli, secolare avamposto di avvistamento strategico intorno all’antico lago, è stata trasformata, da alcuni anni, in osservatorio astronomico, in omaggio all’illustre concittadino; una finestra sull’Universo che forse già Filippo Angelitti aveva immaginato di poter realizzare nei suoi sogni di bambino, guardando quella torre così alta e ammirando lo spettacolo del cielo stellato che ogni sera si apriva ai suoi occhi, su quel piccolo borgo sospeso tra le montagne della Marsica.

Morì, quasi cieco, il 25 gennaio 1931.

Fonte: www.vivereonline.it