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La Torre delle Stelle

Determinazione n.1 del 6 marzo 2014-Commissario Straordinario-: “Consolidamento dei versanti rocciosi zona via Valone”. CUP J83J13000300001. Approvazione progettazione definitivo – Determinazione quadro economico Dichiarazione di Pubblica Utilità

In allegato la deteminazione n. 1 del 06/03/2014 - Commissario Straordinario _ avente ad oggetto: Intervento: "Consolidamento dei versanti rocciosi zona Via Valone" - Comune di Aielli (AQ).- Cup J83J13000300001. Approvazione progettazione definitivo- Determinazione quadro economico - Dichiarazione di Pubblica Utilità. .

Indirizzo FTP dal quale poter scaricare tutti gli elaborati progettuali riguardante il progetto.

 

Aielli : ftp://Aielli:FtpAie77i2013@ftp.minambiente.it/CommAbruzzo/

Emergenza rifiuti

Sono qui a comunicarvi le risultanze dei controlli effettuati circa l'abbandono di rifiuti nei territori dei comuni di Aielli Cerchio e Collarmele. Ad oggi con l'adozione della raccolta differenziata da parte  di altri comuni limitrofi, assistiamo sempre piu ad un fenomeno gravissimo che riguarda l'abbandono di rifiuti sia domestici che altamente inquinanti. Questo fenomeno che è già  stato  piu volte oggetto di studi e convegni, nonchè di articoli di quotidiani cartacei o telematici, non c'è possibilità di arginarlo  se non con una costante informativa a scopo preventivo, ma soprattutto ( purtroppo) con una fitta rete di accertamenti repressivi. A tal proposito, Questo Servizio Associato di Polizia Locale dei Comuni di Aielli Cerchio e Collarmele, mette a conoscenza che ad oggi sono decine e decine i verbali elevati ed in corso di definizione.

La Cassazione chiarisce (sentenza 26 marzo 2012, n. 11595) che il reato di abbandono di rifiuti è punibile con la pena amministrativa e con quella penale a seconda del soggetto che lo commette: se si tratta infatti di un privato, la sanzione è amministrativa (articolo 255, comma 1, Dlgs 152/2006), se si tratta di un soggetto qualificato (titolare di imprese o responsabile di enti) la sanzione è penale (articolo 256, comma 2).   Le pene amministrative elevate vanno da un minimo di 200 Euro per le violazioni ad Ordinanze e Regolamenti ad un massimo di 3000,00 Euro.

I contravventori sono stati filmati e fotografati  ed a breve saranno notificate le sanzioni, in alcuni casi si sta procedendo per verificare la sussistenza di illeciti penali. Quanto sopra per sensibilizzare ulteriormente  i cittadini e non solo quelli dei comuni territorialmente competenti, ma anche e soprattutto quelli limitrofi dove è attuata la raccolta differenziata. A tal proposito si ricorda che esistono le isole ecologiche nei comuni di Aielli Cerchio e Collarmele , nonchè nei comuni limitrofi di San Benedetto e Celano, dove i cittadini posso rivolgersi.

 

Chiaramente trattandosi della  salvaguardare della salute dei cittadini, bene prezioso ed inviolabile,  la tolleranza sarà pari a ZERO.

 

                         

                      Il Responsabile del Servizio Associato                                                      Tenente Giancarlo Sociali

COMUNICATO UFFICIO DI POLIZIA LOCALE

Ufficio di Polizia Locale

Prot. 626 del 18 Febbraio 2014

 

 

Oggetto: Videosorveglianza.

 

                                     

                     In relazione a continue chiamate in causa sia direttamente (tramite richieste di cittadini), che indirettamente (discussioni su internet sul funzionamento o meno dell'impianto di videosorveglianza), in quanto Responsabile della Videosorveglianza del Comune di Aielli, mi corre l'obbligo di mettere a conoscenza i cittadini su alcune cose:

il Comune di Aielli nel 2008 con Delibera di Consiglio Comunale n° 26 del 10 Settembre 2008 ha adottato il Regolamento di videosorveglianza, ed ha provveduto all’installazione di un sistema di videosorveglianza per tutelare i beni Pubblici e la Sicurezza Pubblica.

Nel 2011 per potenziare ed ampliare le zone videosorvegliate, è stato approvata una integrazione ai punti videosorvegliati con delibera di Giunta n° 50 del 08.07.2011.

L’installazione del sistema di videosorveglianza rispetta quanto stabilito nel D.Lgs 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali) noto comunemente anche come «Testo unico sulla privacy», nonché quanto stabilito dal Garante della Privacy (Provvedimento dell’8 aprile 2010 pubblicato sulla G.U. n. 99 del 29/04/2010).

Con il pacchetto sicurezza adottato con il D.L. 92/2008, che ha riformulato l’art. 54 del T.U.E.L,. il legislatore ha attribuito ai Comuni altri compiti, fra i quali di sovrintendere alla vigilanza su tutto ciò che possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico.

Il D.L. 11/09 in materia di sicurezza pubblica, ha poi introdotto all’art. 6/ 7° e 8° comma, la facoltà in capo ai Comuni di utilizzare, per finalità di tutela della sicurezza urbana, sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

Con il DM 5 agosto 2008, il Ministro dell’interno ha definito specificamente anche cosa si intende per sicurezza urbana, e cosa è demandato ai Comuni.

A completamento di quanto sopra, si comunica che il Responsabile della Videosorveglianza del Comune di Aielli è lo scrivente Responsabile della Polizia Locale.

Le telecamere sono funzionanti ed appunto per applicare a pieno quanto dettato dal Garante della Privacy, è stato dallo scrivente, ritenuto opportuno che le immagini possano essere trattate e quindi estrapolate solo dal sottoscritto utilizzando anche personale specializzato per motivi di Polizia Giudiziaria.

Chiunque abbia bisogno di qualsiasi chiarimento non ha che da farlo presso l’ufficio di Polizia Locale.  Sperando che la presente, possa porre fine ad inutili discussioni che non hanno alcun fine risolutivo alle problematiche sull’ordine e sicurezza pubblica che attanaglia ormai anche il nostro territorio, e soprattutto sperando nella collaborazione di tutti i cittadini nel ritenere tale sistema anche e soprattutto a proprio servizio, rimanendo a disposizione, cordialmente saluto.                                                        

 

                                                                                       

                                                                                                       Il Responsabile

                                                                                              Tenente Giancarlo Sociali 

Aielli, la guida storico-artistica

Una guida storico-artistica a tutte le ricchezze di un territorio da conoscere...

Filippo Angelitti: lo scienzato che amò Dante e le stelle

Fu certamente la contemplazione dei cieli tersi nelle notti stellate di fine Ottocento, nel borgo natio di Aielli, a stimolare la fantasia del piccolo Filippo. Forse proprio in quelle notti maturò in lui l’idea di occuparsi di cose celesti e di lasciarsi alle spalle quel mondo terreno, fatto di fatica, di lacrime e miseria. Nacque da umili genitori nel 1856, proprio negli anni in cui il principe Alessandro Torlonia iniziava i lavori di prosciugamento del lago del Fucino. Abbandonò, ancora adolescente, quel piccolo gregge di case per entrare nel Convitto Nazionale dell’Aquila e, successivamente, fu ammesso all’Università di Napoli dove si laureò, brillantemente, in matematica ed ingegneria. Entrò in qualità di “calcolatore” (a quei tempi non c’erano ancora computer, ma calcolatori umani!) all’Osservatorio astronomico di Capodimonte e, successivamente, in quello di Palermo, dove arrivò a ricoprire la carica di direttore per ben trentatre anni. Filippo Angelitti non può essere certo ricordato per scoperte straordinarie o studi fondamentali in campo scientifico, ma rappresenta, sicuramente, uno dei più fulgidi esempi di scienziato umanista. Appartiene a quella categoria di studiosi che, come gli uomini di scienza del XVII e XVIII secolo, basarono la loro formazione culturale su un’armonica fusione di conoscenze scientifiche e umanistiche. Nel necrologio redatto da un suo allievo devoto, l’astronomo Lorenzo Caldo (e consultabile on line nel sito della John G. Wolbach Library dello Smithsonian Center for Astrophysics di Harvard) viene messo in risalto lo spessore scientifico dello studioso marsicano oltre alle sue straordinarie qualità personali.

Dal 1989, ad Aielli Alto, un monumento dello scultore Pasquale Di Fabio (inaugurato alla presenza dell’allora, ed oggi di nuovo, sindaco di Palermo Leoluca Orlando e del compianto prof. Vittorio Castellani, famoso astronomo divulgatore e direttore, in quegli anni, dell’Osservatorio astronomico di Teramo), ne celebra la grandezza.

La Torre medievale di Aielli, secolare avamposto di avvistamento strategico intorno all’antico lago, è stata trasformata, da alcuni anni, in osservatorio astronomico, in omaggio all’illustre concittadino; una finestra sull’Universo che forse già Filippo Angelitti aveva immaginato di poter realizzare nei suoi sogni di bambino, guardando quella torre così alta e ammirando lo spettacolo del cielo stellato che ogni sera si apriva ai suoi occhi, su quel piccolo borgo sospeso tra le montagne della Marsica.

Morì, quasi cieco, il 25 gennaio 1931.

Fonte: www.vivereonline.it