Risorse utili

Documenti utili


 

Confr. di Misericordia

Borghi Autentici

La Torre delle Stelle

SCHEMA DI PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI

Comune di AIELLI (Prov.AQ)

 

SCHEMA DI PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Visto il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, recante: «Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture» e successive modificazioni che, all’art. 128, comma 2, ultimo periodo, testualmente recita:

“Lo schema di programma triennale e i suoi aggiornamenti annuali sono resi pubblici, prima della loro approvazione, mediante affissione nella sede delle amministrazioni aggiudicatrici per almeno sessanta giorni consecutivi ed eventualmente mediante pubblicazione sul profilo di committente della stazione appaltante.”;

Visto il D.M. 9 giugno 2005 (G.U. 30.06.2005, n. 150) recante:

“Procedura e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori pubblici.”

che, all’art. 1, comma 2, così dispone:

“2. Lo schema di programma e di aggiornamento sono redatti entro il 30 settembre di ogni anno, e, prima della loro pubblicazione, sono adottati entro il 15 ottobre di ogni anno dall’organo competente secondo i rispettivi ordinamenti.”;

Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante: “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, e successive modificazioni;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modificazioni;

RENDE NOTO

– la Giunta comunale, con deliberazione n.59, in data 12.10.12, ha adottato, ai sensi dell’art. 128 del codice dei contratti, lo “Schema di programma dei lavori pubblici per il triennio 2013/2015, nonché l’elenco annuale dei lavori da realizzare nel primo anno.

Il presente avviso, in relazione al disposto dell’art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, è inserito anche nel sito Web istituzionale di questo comune.

 

 

Dalla residenza comunale, lì 12/10/2012

 

 
   

 

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

ETTORE CALLOCCHIA

 

ALBO UNICO SCRUTATORE - ALBO UNICO PRESIDENTE DI SEGGIO

Di seguito viene pubblicato  l'invito del Sindaco a tutti coloro che sono interessati ad essere inseriti nell'albo unico scrutatori e nell'albo unico presidente di seggio. In allegato sono stati pubblicati anche gli schemi  da utilizzare per inoltrare la domanda.

SALVATA UNA POIANA FERITA ALLE PENDICI DEL MONTE SIRENTE

Salvata una poiana ferita alle pendici del Sirente

16 Settembre, 2012 - 18:34 |  Ferdinando Mercuri

Gli uomini della Polizia municipale di Aielli, sottraggono una poiana ferita dagli artigli dei grifoni e la mettono in salvo.

Aielli. Una bellissima poiana è stata recuperata e messa in salvo dagli uomini della Polizia municipale di Aielli, alle pendici del Sirente.

Il rapace (Buteo buteo) era ferito alle zampe e non più in grado di riprendere il volo. Tra l’altro, sul posto, volteggiavano minacciosi, una decina di grifoni che, di lì a poco, ne avrebbero fatto un solo boccone.

Grazie al pronto intervento del comandante, maresciallo maggiore, Giancarlo Sociale che, attirato anche dalle “intense grida” di altri rapaci, ha notato la piccola poiana che si dimenava al suolo. Dopo aver allontanato in qualche modo i grifoni, raccolta la poiana, è stato lo stesso comandante a prestarle le prime amorevoli cure.

“L'animale era ferito alle zampe - racconta Sociale - e non poteva usarle per correre e spiccare il volo. Ho preso la poiana, l’ho accudita dandole dell'acqua ed ospitata (in quanto domenica, giorno di riposo per le strutture di accoglienza per rapaci) a casa mia. Le ho costruito una gabbia in rete di ferro, perché questi rapaci non possono essere custoditi in scatole di cartone. Ed oggi, di prima mattina, ho portato la poiana  ferita alla stazione forestale del Parco Velino- Sirente, di Magliano dei Marsi”.

Da qui, dopo le necessarie e immediate cure, il volatile verrà trasferito al Centro recupero rapaci della forestale di Popoli. Una volta ristabilitasi, la poiana tornerà a volteggiare sulle cime del Sirente.

 Una storia che avrà un lieto fine, grazie alla passione e alla sensibilità della Polizia municipale di Aielli e del suo Comandante.

Aielli, la guida storico-artistica

Una guida storico-artistica a tutte le ricchezze di un territorio da conoscere...

Filippo Angelitti: lo scienzato che amò Dante e le stelle

Fu certamente la contemplazione dei cieli tersi nelle notti stellate di fine Ottocento, nel borgo natio di Aielli, a stimolare la fantasia del piccolo Filippo. Forse proprio in quelle notti maturò in lui l’idea di occuparsi di cose celesti e di lasciarsi alle spalle quel mondo terreno, fatto di fatica, di lacrime e miseria. Nacque da umili genitori nel 1856, proprio negli anni in cui il principe Alessandro Torlonia iniziava i lavori di prosciugamento del lago del Fucino. Abbandonò, ancora adolescente, quel piccolo gregge di case per entrare nel Convitto Nazionale dell’Aquila e, successivamente, fu ammesso all’Università di Napoli dove si laureò, brillantemente, in matematica ed ingegneria. Entrò in qualità di “calcolatore” (a quei tempi non c’erano ancora computer, ma calcolatori umani!) all’Osservatorio astronomico di Capodimonte e, successivamente, in quello di Palermo, dove arrivò a ricoprire la carica di direttore per ben trentatre anni. Filippo Angelitti non può essere certo ricordato per scoperte straordinarie o studi fondamentali in campo scientifico, ma rappresenta, sicuramente, uno dei più fulgidi esempi di scienziato umanista. Appartiene a quella categoria di studiosi che, come gli uomini di scienza del XVII e XVIII secolo, basarono la loro formazione culturale su un’armonica fusione di conoscenze scientifiche e umanistiche. Nel necrologio redatto da un suo allievo devoto, l’astronomo Lorenzo Caldo (e consultabile on line nel sito della John G. Wolbach Library dello Smithsonian Center for Astrophysics di Harvard) viene messo in risalto lo spessore scientifico dello studioso marsicano oltre alle sue straordinarie qualità personali.

Dal 1989, ad Aielli Alto, un monumento dello scultore Pasquale Di Fabio (inaugurato alla presenza dell’allora, ed oggi di nuovo, sindaco di Palermo Leoluca Orlando e del compianto prof. Vittorio Castellani, famoso astronomo divulgatore e direttore, in quegli anni, dell’Osservatorio astronomico di Teramo), ne celebra la grandezza.

La Torre medievale di Aielli, secolare avamposto di avvistamento strategico intorno all’antico lago, è stata trasformata, da alcuni anni, in osservatorio astronomico, in omaggio all’illustre concittadino; una finestra sull’Universo che forse già Filippo Angelitti aveva immaginato di poter realizzare nei suoi sogni di bambino, guardando quella torre così alta e ammirando lo spettacolo del cielo stellato che ogni sera si apriva ai suoi occhi, su quel piccolo borgo sospeso tra le montagne della Marsica.

Morì, quasi cieco, il 25 gennaio 1931.

Fonte: www.vivereonline.it